Le Rarità di Rare Aquatic Plants
| Rotala sp. 'Pink' 26/08/2010 | Iannella Massimo La variabilità della Rotala rotundifolia è una caratteristica rilevante di que [ ... ] |
Rotala sp. 'H' ra' - Rotala sp. 'Gia Lai' 25/08/2010 | Iannella Massimo Una nuova specie di Rotala sp. sta concquistando l'interesse degli appassionati [ ... ] |
Hygrophila odora 23/08/2010 | Iannella Massimo Conosciuta erroneamente, soprattutto in Asia, come Hygrophila sp. 'Guinea' propr [ ... ] |
| Hygrophila sp. 'New Type' 22/08/2010 | Iannella Massimo Questa specie, di recentissima diffusione in Europa, non ha un un nome esatto, [ ... ] |
Hydrocotyle sp. 'Japan' 21/08/2010 | Iannella Massimo Questa rara specie, gentilmente concessa da Vito Maruottolo, è davvero molto in [ ... ] |
Hygrophila sp. 'Tiger' New type 17/08/2010 | Iannella Massimo Ecco una nuova specie che coltivo da pochissimo tempo, mi è stata data in forma [ ... ] |
| Ludwigia inclinata var. verticillata 'Cuba' 16/08/2010 | Iannella Massimo |
Syngonanthus sp. 'Madeira' 14/08/2010 | Iannella Massimo Questa rarissima specie non ancora commercializzata in Europa, pian piano sta tr [ ... ] |
Hygrophila sp. 'Tiger' 07/08/2010 | Iannella Massimo Da poco tempo è apparsa sul mercato estero questa nuova specie di Hygrophila ch [ ... ] |
| Rotala macrandra 'Variegated' 12/07/2010 | Iannella Massimo Questa rarissima e stupenda cultivar di Rotala macrandra, difficilmente reperibi [ ... ] |
Shinnersia rivularis 'Variegated' 11/06/2010 | Iannella Massimo Da poco tempo sul mercato Europeo è commercializzata questa bellissima cultivar [ ... ] |
Cabomba furcata 04/06/2010 | Iannella Massimo Conosciuta anche come Cabomba piauhyensis e Cabomba warmingii questa specie è c [ ... ] |
| Rotala macrandra sp. Butterfly 28/05/2010 | Iannella Massimo Tempo fa sono venuto in possesso di un solo stelo di questa piccola pianta, l'am [ ... ] |
Limnophila sp. 'Dwarf' 20/05/2010 | Iannella Massimo La Limnophila sp. 'Dwarf' o Limnophila sp. 'Mini Bonsai' è sicuramente una de [ ... ] |
Le Crystal Red di Iannella Massimo
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Le Fioriture di Rare Aquatic Plants
Inusuali e stupende, difficili da osservare perchè necessario coltivare le piante acquatiche in condizioni di semiemersione per stimolarne la fioritura. Nel web si trovano moltissime foto delle specie acquatiche in tutte le forme e colori, sommerse e - con più rarità - emerse, ma purtroppo la documentazione fotografica delle infiorescenze è davvero scarsa e gli appassionati spesso non dedicano attenzione a questo aspetto della coltivazione molto affascinante e di grande soddisfazione per l'hobbista più esigente.
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Nuova scheda di coltivazione - Floscopa scandens
| Famiglia: | Commelinaceae |
| Sinonimi: | Commelinacea sp. 'green mini Bamboo' |
| Diffusione: | Buthan, Cina, India, Laos, Myanmar, Sikkim, Thailandia, Vietnam, Oceania |
| Struttura della pianta: | Steli |
| Difficoltà: | Semplice |
| Luce necessaria: | Medio-bassa (<0,5w/lt) |
| Subtrato necessario: | Fondo fertilizzato; ADA, Amazonia I, II, Malaya; Dennerle, etc. - inerte con Tabs |
| Crescita: | Moderata-lenta |
| Crescita in emersione: | si |
| Note particolari: |
Il nome Floscopa cf. scandens, attribuito in modo corretto alla specie conosciuta come Commelinacea sp. ‘green mini Bamboo’, è stato oggetto di studio per la sua esatta identificazione dall’esperto, nonché collaboratore di RareAquaticPlants, Roberto Pellegrini che ne ha formulato un’attenta ipotesi di corretta nomenclatura in questo articolo corredato anche da una scheda botanica.
La specie mi è stata donata diverso tempo fa da un appassionato coltivatore Europeo indicandomi il nome in modo incerto sconoscendo l’esatta provenienza e diffusione. Fin da subito, i pochi steli ottenuti, li ho sistemati in alcuni acquari con parametri differenti per osservarne l’adattabilità e... clicca qui per leggere la scheda completa
Errori di nomenclatura delle piante acquatiche - Ipotesi sulla corretta nomenclatura di Commelinacea sp. 'Green Mini Bamboo’ - Floscopa scandens
Testo di Roberto Pellegrini
foto e revisione tecnico-fotografica di Massimo Iannella
Grazie al coltivatore hobbista di piante acquatiche rare Iannella Massimo, ha fatto recentemente il suo ingresso una nuova pianta nelle vasche dei plantacquariofili italiani, contraddistinta da un portamento interessante e da un aspetto che ricorda vagamente quello di un bambù. Questa essenza, di cui non si conosceva l'identità precisa né le sue esigenze di coltivazione, è arrivata dal mercato asiatico con il nome provvisorio e un pò fuorviante di ‘Mini Bamboo’. Una attenta osservazione preliminare ha permesso di capire che la pianta in questione non apparteneva alla famiglia botanica delle Poaceae/Graminaceae (quella che annovera, per l'appunto, i bambù), bensì a quella delle Commelinaceae, che comprende circa 40 generi diversi per un totale di oltre 630 specie. Di questa famiglia fanno parte alcune piante ornamentali ampiamente diffuse nei giardini (fra cui Tradescantia spp., conosciute con il nome comune di ‘Erba miseria’) ma anche specie coltivate per scopi economici (come Commelina communis var. hortensis, utilizzata in Giappone per la produzione di un colorante naturale blu)....clicca qui per leggere l'articolo
La Vasca Numero 1 di Iannella Massimo
Dopo numerose richieste dai miei amici e conoscenti ho deciso di postare alcune foto della "famosa" Vasca Numero 1 dove coltivo molte specie di piante particolarmente rare. Si tratta di un acquario sperimentale con colonna d'acqua molto bassa, circa 10cm, intensa illuminazione (attualmente fornita con lampade PL 8000K) e fondo ADA Aqua Soil Amazonia I. La costruzione artigianale molto grossolona fatta da me è servita per realizzare un ambiente similare a biotopi fluviali naturali del Brasile ove si determinano condizioni importanti per la fioritura e riproduzione di particolari specie come Eriocaulon, Tonine, Syngonanthus, Trithuria, Rotala, Blyxa, etc.. L'acquario è condotto in modo sperimentale con variazioni dei parametri, nell'arco di tempo di 2 anni e mezzo, in base alle diverse esigenze delle piante introdotte.
C'è da sottolineare che si tratta del primo lavoro al Mondo realizzato per studio ed osservazione da parte di un appassionato, le fioriture di specie ancora non classificate dalla comunità scientifica internazionale, sono state fotografate per la prima volta sulle piante che vivono in questa vasca e presentate al pubblico hobbistico e scientifico riscontrando un enorme interesse. I traguardi raggiunti hanno acceso la curiosità di esperti oltreoceano e, con sommo piacere e soddisfazione, mi è stato richiesto, da un noto Dipartimento di Botanica, un esemplare di Eriocaulon sp. 'Mato Grosso' essiccato ad erbaio per la classificazione esatta della specie. L'esemplare che sicuramente determinerà finalmente il nome corretto di questa essenza proviene dalla Vasca Numero 1 ed è quasi pronto per essere consegnato.
clicca qui per vedere tutte le foto della Vasca n. 1
Le mutazioni delle caridine Cantonensis sp.
Testo e foto di Giandomenico Chieffo e Massimo Iannella
alcune foto per gentile concessione dell'allevatore Silane
revisione tecnica-fotografica di
Massimo Iannella
Premessa
Con quest’articolo cercherò di mettere un pò d’ordine nel caos mutazioni delle crystal red (crs) e crystal black (cbs) caridine Cantonensis sp.. Chiarisco subito che di certezze ce ne sono poche ma, avendo contatti su forum stranieri e italiani con altri appassionati, oggi ci sono ipotesi e conferme più o meno riscontrate. La premessa necessaria, come già detto in altri articoli su Rare Aquatic Plants (RAP), è che la stessa crs è una mutazione e solo dopo un certo numero di anni si è riusciti a fissare geneticamente le sue caratteristiche. La prima mutazione delle crs e delle crb conosciuta è la golden/white su cui eviterò di dilungarmi perché già conosciute da qualche anno e nella loro versione “classica” non di grande interesse. Però questa mutazione è fondamentale per quelle che si sono susseguite fino ad oggi.
clicca sull'immagine per leggere l'articolo
Errori di nomenclatura delle piante acquatiche - Ludwigia senegalensis/Ludwigia sp. 'Guinea'
Spesso accade che molte piante acquatiche hanno nomi dati dalla comunità degli appassionati perchè le specie spesso non sono classificate dalla comunità scientifica o maggiormente perchè gli hobbisti coltivatori non effettuano una ricerca approfondita (anche perchè difficile reperire alcuni testi di tiratura limitata o molto vecchi, anche dell'800) per riconoscere le nuove piante che giungono costantemente all'acquariofilia e magari già classificate da anni. L'errore più grande spesso lo commettono le aziende florovivaistiche sparse per il mondo che immettono sul mercato specie con nomi completamente sbagliati.
Un altro caso, è quello della rara specie conosciuta come Ludwigia sp. 'Guinea', nome attribuito in modo completamento errato perchè identificata finalmente come Ludwigia senegalensis.
Nome esatto: Ludwigia senegalensis
Nome errato: Ludwigia sp. 'Guinea'
Tonina fluviatilis 'Santos'
Da poco tempo sono in possesso di questa rarissima specie di cui si conosce davvero poco. Come di consueto il nome è fittizio, al momento non è classificata e potrebbe essere sicuramente una varietà della T. fluviatilis come per la T. fluviatilis 'narrow leaf'. Sembra che attualmente in Italia siamo solo due persone a possederla, io e Carmelo Famà: gli steli provengono dai miei 3 esemplari...
-S.O.S. Piante Acquatiche- di Roberto Pellegrini e Alessio Bartolini
Presentazione
Gli aspetti della conservazione e delle problematiche legati alle specie vegetali negli ambienti acquatici Italiani sono sconosciuti alla gran parte degli appassionati di Acquariofilia che, proprio per un interesse quasi esclusivo di carattere artistico e per le sole specie vegetali tropicali coltivate in acquario, non sono a conoscenza dello stato e costituzione dei biotopi che probabilmente per molti hanno costituito luoghi di svago e frequentazione fin da bambini. C’è da dire che anche la scarsa informazione e la recente istituzione di parchi Regionali ed Aree protette non hanno ancora sensibilizzato la popolazione a....
Per ricevere il libro COMPLETAMENTE GRATUITO
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Mantenimento e riproduzione di un Eriocaulon sp. ‘Goias’ PARTE II
TUTTE LE FOTO E I TESTI SONO DI PROPRIETA' ESCLUSIVA DI MASSIMO IANNELLA, TUTTI I DIRITTI RISERVATI - QUALSIASI USO PARZIALE O TOTALE DOVRA' ESSERE AUTORIZZATO
Premessa di Iannella Massimo
I risultati ottenuti in questa pubblicazione sono di notevole importanza scientifica perché chiariscono in parte aspetti che attualmente sono totalmente sconosciuti, precisando che le mie fotografie nonché le osservazioni sono di scarsa o inesistente apparizione sul web nei siti di riferimento, caratterizzandosi come il primo studio pubblicato sulla specie Eriocaulon sp. ‘Goias’ sia di carattere hobbistico che botanico. E’ da precisare che tali osservazioni sulla specie in esame non sono state ancora effettuate sia in ambiente naturale che in cattività dalla comunità scientifica internazionale.
Tutte le procedure e le descrizioni sono di esperienza personale quindi soggette a modificazioni ed aggiornamenti. Le tecniche mostrate non garantiscono una buona percentuale di successo perché sono caratterizzate da interventi molto invasivi che compromettono la vitalità delle piante trattate. La risposta degli individui vegetali è diversa e varia in base a molti fattori. Per effettuare queste operazioni è necessario possedere conoscenze approfondite di coltivazione e botanica nonché buona manualità in florovivaismo. Consiglio questo genere di operazioni solo a coltivatori molto esperti.
Motivazione dell’applicazione
In questo trattato si rappresenta il sistema per mantenere in acquario la specie Eriocaulon sp. ‘Goias’ ma un simile discorso può essere fatto anche per altre specie di questo genere intervenendo con diverse metodologie e risposte che verranno pubblicate in seguito. Osservando l’ E. sp. ‘Goias’, in coltivazione da quasi 2 anni in alcune vasche, ho potuto constatare che per cause legate principalmente all’abbassamento della temperatura (articolo trattato qui) la specie emette infiorescenze ed altri apparati riproduttivi al fine di garantire la continuazione della specie come avviene in natura. Molti dei soggetti in questione...
Riproduzione e Fioritura: Eriocaulon sp. 'Goias' - PARTE I
IN ESCLUSIVA MONDIALE LE PRIME OSSERVAZIONI
SULLA RIPRODUZIONE DELL'ERIOCAULON sp. GOIAS
Premessa dell'Autore
I risultati ottenuti in questa pubblicazione sono di notevole importanza scientifica perché chiariscono in parte aspetti che attualmente sono totalmente sconosciuti, precisando che le mie fotografie nonché le osservazioni sono uniche e...
Dopo quasi due anni di coltivazione dal primo esemplare di E. sp. 'Goias' oggi pubblico finalmente uno studio sulla riproduzione di questa rara specie che presenta alcune caratteristiche davvero sorprendenti. C’è da notare che la fioritura è avvenuta per tutte le piante presenti in diverse vasche di coltivazione e per tutti gli esemplari senza distinzione di età, sintomo che il fattore principale che influenza questa fase fenologica è







