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Machu Picchu

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Acquario: Dennerle Cube 25x25x30cm circa 18lt
Illuminazione: 8 LED CREE MC-E, ca.600lm l'uno, 8 ore/giorno
Filtraggio: pompa di movimento, lana Perlon
Substrato: ADA Aqua Soil Malaya Powder - Wabikusa H. callitrichoides N. 9
Fertilizzazione: Brighty K 1ml/g, STEP1 0,5ml/g, Green Gain 3gocce/sett, Phyton-GIT 2gocce/g, ECA 1-2gocce/g
CO2: 1bolla/ogni 2 sec, ca. 20-25ppm
Conduzione: cambio acqua una volta a settimana del 40%
Arredi: ADA Seiryu Stone
Specie vegetali:
Hemianthus callitrichoides
Specie animali:
Cantonensis sp. 'Crystal Red/Black'

Premessa di Massimo Iannella 

La realizzazione di questo acquario, allestito il giorno 08/09/2011 da Massimo Iannella ed Edoardo Rocchi, ha lo scopo di mostrare le potenzialità dei Wabikusa in modo da sottolineare quanto siano versatili per un utilizzo da parte di appassionati più esperti. Il lavoro "Machu Picchu" -Wabikusa acquario High Tech- in questo piccolo cubo Dennerle, è stato studiato da tempo dagli autori che hanno valutato più protocolli di gestione in modo da utilizzare materiali di qualità che spesso vengono scelti da acquariofli più esigenti per vasche particolarmente piantumate. Al termine si è optato per i prodotti ADA dall'indubbia validità ma riservati ad appassionati con più esperienza. 

Considerazioni Tecniche

La piantumazione di questo acquario ha dimostrato la vera forza dei Wabikusa che li rende davvero utili e sbalorditivi quando si ha a che fare con layout di questo tipo; siano essi in vasche grandi o piccole. Come mostrano le foto, si possono utilizzare interi, oppure tagliati a seconda delle esigenze; possono ‘’fermare’’ un terreno scosceso, oppure possono far attecchire e fissare le piante dove le pinzette non affondano a causa di una roccia o di un fondo particolarmente sottile. E' stato sorprendente verificare la possibilità di piantumare Hemianthus callitricoides su una pendenza che spesso in acquario si rivela "scomoda’’ da creare e mantenere, in questo caso, la compattezza del Wabikusa ha davvero giocato a nostro favore ed ha permesso di mantenere il layout senza abbassare il terriccio ad ogni intervento con le pinzette. Abbiamo sistemato i Wabikusa di pratino posizionandoli a qualche centimetro di distanza tra loro e abbiamo aspettato i giorni successivi per vedere la reazione della pianta valutando la modalità e la velocità di crescita che verranno descritte in seguito. E' importante evidenziare che dalla prima all'ultima foto intercorrono solo 26 giorni nei quali si è assistito ad una crescita sbalorditiva di H. callitrichoides senza perdere neanche una piantina per marcescenza o cattiva piantumazione come spesso accade quando si utilizzano vasetti che devono essere sporzionati, con particolare difficoltà da parte dell'operatore, per togliere la lana di roccia (Rockwoll, Grodan). Utilizzando Wabikusa il risultato è stato sbalorditivo e personalmente lo considero un "miracolo" per l'immediata e ottima risposta di questo pratino che è conosciuto da molti appassionati come tedioso per la piantumazione e successiva stolonatura impiegando altresì mesi per raggiungere una compattezza come si mostra nelle foto.


I materiali utilizzati

L'acquario

La vasca Dennerle è un piccolo Cube di misure 25x25x30cm da circa 18lt lordi con vetro stondato sul fronte che permette di mostrare quanto, anche con piccoli litraggi, si possano creare piccoli angoli di natura davvero suggestivi. Abbiamo deciso di girare la vasca per porre il fronte dell'osservatore dalla parte del vetro piatto e non da quella in cui è stondato perchè le fotografie potrebbero venire male causa la curvatura.

Illuminazione 

La luce è fornita da una barra di alluminio autocostruita dove sono installati 8 LED CREE MC-E da circa 600lm l'uno, 6500K, su basetta in alluminio. I LED sono rivolti verso l'alto in modo da proiettare la luce su di un riflettente posto a circa 1cm dagli emitter per disperdere la potente irradiazione generata.  Il fotoperiodo è stato stabilito in 8 ore continuative fin dal primo giorno.

Il filtro

E' rappresentato da un pompetta di movimento senza alcun supporto per le colonie batteriche ma solo lana perlon. Anche qui non ho installato appositamente filtri per avere una colonizzazione batterica su cannolicchi ma dimostro che si può condurre una vasca anche con caridine sfruttando le superfici fogliari e il substrato per ospitare i batteri decompositori.

Il substrato 

Abbiamo utilizzato il fondo ADA Aqua Soil Malaya in versione Powder. Come consigliato anche dalla stessa casa produttrice, visto il litraggio della vasca, si è evitato di utilizzare il Power Sand esponendo così i Wabikusa ad una prova ancora più dura. Infatti in questo modo, la reazione della pianta e la durata della vasca, sarà influenzata maggiormente dal substrato del Wabikusa.

Arredi

La roccia utilizzata è una Seiryu Stone ADA.

La fertilizzazione

La fertilizzazione viene effettuata con i seguenti prodotti nei dosaggi elencati nelle specifiche dell'acquario sotto la foto principale. ADA: Brighty K, STEP 1, Phyton-GIT, Green Bacter, Green Gain, ECA.


La procedura passo passo della realizzazione - giorno 08/09/2011

Wabikusa utilizzati per questo acquario sono di tipologia "mini" nel numero di 9.

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Le prove di posizionamento della roccia in modo da trovare l'angolazione migliore.

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Abbiamo aggiunto una notevole quantità di substrato per alzare il layout di parecchi centimetri dal fondo (circa 20cm di altezza sul retro parte sx).

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Da questo momento in poi si inseriscono man mano i Wabikusa cercando di posizionarli senza smuovere il substrato che facilmente potrebbe scendere in basso vista la granulometria di Malaya Powder così ridotta.

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Per facilitare la posa e avere più porzioni da piantumare, i Wabikusa si possono dividere in più parti (per i mini consiglio max 2, i normali anche 4 parti) utilizzando una lama affilata.

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La porzione viene appoggiata e successivamente affondata nel substrato ruotandola leggermente in modo da creare spazio e permettere la copertura del composto del Wabikusa.

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Con l'utilizzo di un bastoncino in legno si cerca di rincalzare il substrato a ridosso del Wabikusa.

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Nebulizzare acqua in quantità esigua permette al pratino di non seccare sotto la luce troppo intensa della lampada utilizzata.

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Adesso si riempiono gli spazi con il substrato Malaya Powder in modo da rincalzare maggiormente i punti dove non si è potuto operare precedentemente per problemi di spazio.

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Il lavoro è stato ultimato.

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Per il riempimento si utilizza un piccolo tubicono in modo da non smuovere il leggero substrato. 

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Vengono aggiunti pompa di movimento, contenente lana, perlon e diffusore CO2.

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Questa foto è stata scattata appositamente per evidenziare gli spazi lasciati tra i Wabikusa e mostrare in seguito la veloce espansione di H. callitrichoidesLa fase di allestimento termina qui, da questo momento in poi verranno inserite le immagini in successione per osservare nel tempo l'evoluzione della vasca.

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 Evoluzione dell'acquario

09/09/2011

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12/09/2011

Al quarto giorno dall'allestimento già si notano alcuni stoloni espandersi in tutte le direzioni.

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14/09/2011

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In questa foto si nota l'altezza del substrato nella parte posteriore.

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17/09/2011

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19/09/2011

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29/09/2011

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01/10/2011

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04/10/2011

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25/10/2011

L'acquario procede bene, la crescita di H. callitricoides è rallentata ed ancora non è stata potata. Ci sono delle zone non tappezzate che sicuramente verranno coperte quando si effettuerà potatura per permettere una ramificazione secondaria. Ci sono state delle nascite di Crystal Red.

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