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Acquario: ADA (ADA Europe) W60xD40xH40cm, vetro extrachiaro
Illuminazione: 2xPL 36w Wind 8000K, 8 ore/giorno
Filtraggio: Hydor prime 30, Bio Rio, Lana Perlon
Substrato: ADA Aquasoil NEW Amazonia I, Power Sand Special, Tourmaline BC
Fertilizzazione: Step 1-2-3, Brighty K, Green Gain, ECA,Special Lights, Phyton GT
CO2: 2bolle/sec
Conduzione: cambio acqua uno a settimana del 40%
Arredi: Rocce ADA Seiryu Stone
Specie vegetali:
Glossostigma elatinoides
Littorella uniflora
Eriocaulon sp. 'Australia I'
Eriocaulon sp. 'Goias'
Bucephalandra sp. 'Sintang'
Bucephalandra sp. 'Kedagang'
Bucephalandra motleyana
Specie animali:
Cantonensis sp. 'Crystal Red/Black'


Premessa di Iannella Massimo

Questo acquario è stato realizzato dal sottoscritto con la collaborazione del Sig. Davide Chiacchio allo scopo di dare delle precise indicazioni agli appassionati fin dal momento della creazione del layout al mantenimento della vasca adottando il metodo ADA. Spesso le errate informazioni su questi prodotti hanno portato molti acquariofili a commettere errori dando origine a problematiche gestionali compromettendo a volte l'acquario in maniera anche grave. Con questo articolo si vogliono mostrare la funzionalità dei prodotti ADA ed il loro corretto utilizzo con particolare riferimento al nuovo substrato ADA Aqua Soil NEW Amazonia senza concentrarsi su layout.

Ringraziamenti dell'autore al Sig. Davide Chiacchio

Ringrazio il Sig. Davide Chiacchio per la fattiva collaborazione nella realizzazione di questo acquario e per i numerosi suggerimenti indicati al fine di allestire la vasca nel modo corretto e per quanto riguarda la conduzione.

I materiali utilizzati e l'allestimento

L'acquario

La vasca ADA (ADA Europe) è di misure 60x40x40cm, una tipologia inusuale che permette la creazione di gradevoli layout sfruttando più profondità. I vetri sono tutti in extrachiaro ed è presente una pellicola posteriore incollata sul vetro di colore blu; le siliconature sono perfette ed i bordi correttamente allineati. Nella zona di appoggio, per tutta la superficie, è stato posto un foglio autolivellante di spugna nera in modo da garantire un piano morbido per il vetro.

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Illuminazione

La luce è fornita da una plafoniera autocostruita con all'interno due neon PL 36W da 8000K accesa per otto ore fin dal primo giorno dall'allestimento. Questa procedura viene mostrata per far comprendere le possibili problematiche algali che scaturiscono da un'illuminazione intensa in prima fase e di contro i notevoli benefici che le specie vegetali acquatiche possono avere sfruttando una fotosintesi completa da subito. Personalmente sono convinto, dopo ripetute prove, che quando si allestisce piantumando notevolmente il fondo è rilevante offrire immediatamente una luce di durata idonea alla piante (minimo 8 ore) che in questo modo non entrano in stasi vegetativa ma bensì crescono regolarmente riuscendo ad assorbire importanti quantità di elementi minerali rilasciati in colonna dal fondo soprattutto nelle fasi iniziali.

Il Filtro

Il filtro, un Hydor Prime 30, è allestito semplicemente con all'interno una confezione da 1lt Bio-Rio e lana Perlon perchè si sfrutta maggiormente il supporto biologico fornito dal fondo (Power Sand Special e NEW Amazonia) e dalla massa vegetale (biofilm batterico che si forma sulle superfici delle specie vegetali). In questa scelta è importante considerare la presenza e la quantità futura di pesci ed altri animali che producendo un carico organico notevole dovrà poi essere decomposto da una filtrazione appropriata.

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Power Sand Special

Il Power Sand Special è un componente fondamentale del substrato nella realizzazione di un acquario con il protocollo ADA, spesso viene considerato "accessorio" perchè non si conosce il reale ruolo che svolge. E' importante specificare che questo substrato, rispetto al Power Sand normale, è integrato con Bacter 100 e Clear Super, prodotti che in questo caso non devono essere aggiunti al momento della posa del fondo perchè già presenti. L'importanza che riveste è determinante nella riuscita dell'acquario per tre motivi principali:

- maggiore longevità dell'acquario che arriva anche a 5 anni senza manifestare segnali di "stanchezza" proprio perchè arricchito con importanti micro e macro elementi

- migliore aereazione del fondo sfavorendo la formazione di zone anaerobiche; stimola la crescita delle radici grazie alla giusta granulometria dei componenti

- supporto essenziale per la flora batterica nitrificante complementare al filtro e per l'instaurazione di importanti processi bio-chimici al fine di mantenere in equilibrio l'acquario anche in relazione alla fertilizzazione liquida somministrata

Nella vasca in oggetto ho utilizzato 4lt (due confezioni da 2lt) di prodotto aumentando del doppio la dose consigliata dalla casa perchè desidero avere maggiore riserva di nutrienti in modo da mostrare un lavoro duraturo nel tempo e soprattutto perchè allestirò anche con specie del genere Eriocualon che assorbono notevoli quantità di elementi minerali dal fondo. ADA consiglia un quantitativo di 2lt per una superficie di 60x30cm, dosaggio adatto e sufficiente per acquari con notevole vegetazione; dosaggi maggiori comportano un alto rischio di proliferazione algale fin dai primi momenti. La posa del Power Sand Special viene effettuata dal centro, come mostrato in foto, distribuendo il substrato uniformemente anche nella zona frontale: in questo allestimento non ho voluto scostarlo dal vetro di pochi centimetri, come di consueto per nasconderlo alla vista una volta terminato il lavoro, perchè ho diverse necessità di testing. Sarà estremamente importante nella fase successiva, quando si immette la NEW Amazonia, di coprire la parte frontale con almeno 4cm di substrato in modo da ostacolare sensibilmente il rilascio di nutrienti del sottostante Power Sand Special. In questo caso non è possibile allestire la parte frontale a mò di "spiaggia" lasciando il fertilizzante (P. Sand) quasi completamente esposto, per fare ciò è importante collocarlo fino a circa 10cm dal vetro riempiendo, per questo tratto rimanente, solo con Amazonia o sabbie inerti.

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Tourmaline BC

E' un minerale arricchito con polvere di carbone di bambù che rilascia gradualmente e nel tempo numerosi oligoelementi (Boro, Ferro, Magnesio, etc.) favorendone l'assorbimento per le proprietà fisiche che la caratterizzano. Nelle fasi iniziali le piante evidenziano un maggiore sviluppo grazie a questo prodotto che anche per la presenza del carbone di bambù riesce a tamponare ed adsorbire molti elementi organici ed inquinanti. I dosaggi indicati dalla casa sono bassi, circa due dosatori ogni 40x40cm di superficie, personalmente consiglio di spolverare il prodotto in modo uniforme su tutta la Power Sand Special come mostrato nella foto.

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ADA Aqua Soil provate da Iannella Massimo

Ho allestito molti acquari (circa 20) con i substrati dell'ADA utilizzando Amazonia I, II e Malaya, adesso anche NEW Amazonia, tutti ottimi terreni che si differenziano per alcune fondamentali caratteristiche di risposta in vasca. Le mie prove sono durate per un arco di circa sei anni testando su questi fondi oltre 300 specie acquatiche vegetali, alcune di difficilissima coltivazione. Prima di parlare della New Amazonia è importante descrivere gli Aqua Soil brevemente per fornire un piccolo vademecum agli appassionati:


-ADA Aqua Soil Amazonia I: substrato di notevole fertilità che nelle fasi iniziali diventa difficilmente gestibile dagli appassionati alle prime armi perchè ha un rilascio importante di nutrienti in colonna fin dai primi giorni, in particolare NH4 che contribuisce allo sviluppo algale per vario tempo se non rispettate le procedure indicate dalla casa madre. E' un fondo che mantiene la sua potenzialità per anni (quando abbinato a Power Sand) permettendo la coltivazione di tutte le specie vegetali acquatiche, anche quelle di estrema difficoltà come Eriocaulon spp., Tonina spp., Syngonanthus spp., etc., proprio perchè caratterizzato da un'elevata fertilità e contenuto in Fe (le Eriocaulaceae hanno maggiori meccanismi di uptake del Fe nelle radici ndr). Nelle prime fasi di allestimento e conduzione può rilasciare notevoli quantità di tannini ed acidi umici rendendo l'acqua ambrata anche per molti mesi, fenomeno che si accentua quando si tende a saturarlo utilizzando solo acqua di rubinetto particolarmente dura (KH6-8 -GH>15) o quando si fertilizza con prodotti di altre aziende.In questa circostanza è consigliato introdurre carbone attivo ciclicamente per risolvere la problematica. Il prodotto non è più in produzione da ADA Japan.

-ADA Aqua Soil Amazonia II: substrato fertile che personalmente credo sia un miscuglio di componenti tra Amazonia I e Malaya mostrando delle caratteristiche simili ma non uguali a queste terre. I granuli tendono maggiormente a sfarinarsi quando viene saturato con acqua di rubinetto in prima fase di start della vasca. E' una buona terra che però nelle mie prove non ha mostrato delle peculiarità maggiori rispetto ad Amazonia I e Malaya notando anche una durata minore se fortemente piantumato. Non colora l'acqua di giallo perchè ha un rilascio controllato ed esiguo di elementi minerali, acidi umici e tannini. Ovviamente si tratta sempre di un substrato che ha pochi rivali sul mercato essendo adatto alla coltivazione di numerosissime specie. Il prodotto non è più in produzione da ADA Japan.

-ADA Aqua Soil Malaya: substrato fertile, è la migliore terra di ADA per quanto riguarda il compromesso tra gestibilità, conduzione e risultati essendo adatta anche ai principianti. A differenza di come spesso viene detto questo substrato è molto fertile e non paragonabile ad uno allofano come Akadama e simili che si distinguono facilmente dal granulo "spigoloso", cioè di origine naturale e passato solo al setaccio. Aqua Soil Malaya invece presenta un granulo tondeggiante e di consistenza interna "da impasto" segno che è stato prodotto artificialmente con più composti ed arricchimento di elementi nutritivi.Nelle mie prove ho portato questa terra allo sfinimento sino a formare del fango e attualmente questa situazioone è presente nella vasca n. 8 e n. 4 osservando una risposta eccezionale delle piante presenti. Non ha un rilascio iniziale di nutrienti che favoriscono la proliferazione algale, non colora l'acqua, può essere scelto come substrato singolo senza fertilizzante o meglio se abbinato con Power Sand che ne migliora notevolmente la durata e fertilità. Tutte le piante coltivate in Malaya rispondo ottimamente, solo quelle più esigenti possono presentare nel tempo delle carenze minerali che vengono risolte con aggiunta di tabs come Iron-Multi Bottom. Rispetto ad Amazonia I i fenomeni di stanchezza del Malaya si manifestano prima.

ADA Aqua Soil NEW Amazonia

Attualmente questa è la prima vasca che ho allestito con questo nuovo substrato e le considerazioni sono approssimative perchè non dispongo di dati certi. Le prime impressioni però sono ottime, ADA Japan ha esattamente rispettato quanto annunciato e promesso: la NEW Amazonia non colora l'acqua rendendola cirstallina fin dal primo giorno di allestimento, non rilascia in fase iniziale elementi nutritivi come Amazonia I e presenta un granulo di colore nero molto più compatto e duro veramente difficile da sfaldare (premendolo con due dita non si rompe e NON lascia alcuna impronta di colore). Questo substrato si può dire che ha mandato "in pensione" Amazonia I e II offrendo delle caratteristiche di gestibilità e funzionalità adatte anche per principianti. Ebbene sì, non siamo al risultato perfetto (anche perchè da verificare nel tempo) ma sicuramente ADA ha creato un fondo eccezionale che personalmente credo farà parlare per molti anni gli acquariofili di tutto il mondo. Sono rimasto stupìto della risposta in prima battuta: al secondo giorno l'acquario era cristallino, acqua molto limpida e le piante in ottima salute, Glossostigma elatinoides ha iniziato a stolonare in soli tre giorni anche se proveniente da coltivazione emersa (coltivati dal sottoscritto). Le foto che mostrerò parleranno da sole ed io, che ho coltivato per molti anni piante con tutti fondi ADA di vecchia generazione, sono rimasto davvero sorpreso da questo risultato così immediato.

E' fondamentale informare gli appassionati che attualmente in Italia non sono presenti sacchi di NEW Amazonia con la scritta sulla busta perchè ADA Japan ha avuto problemi di packaging, quindi viene venduta dentro la vecchia confezione di Amazonia, maggiori informazioni sul sito ufficiale qui.

In questo acquario ho utilizzato circa 15lt di NEW Amazonia.

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Gli Arredi

Per questo acquario ho deciso di utilizzare solo pietre, con l'aiuto di Davide Chiacchio ho collocato delle Seiryu Stone in modo da dare maggiore risalto alle piante utilizzate successivamente nel layout deciso. La tipologia delle suddette rocce, come già descritto altrove, risulta leggermente calcarea in particolare sulle linee bianche: nel tempo il KH tenderà a salire in modo non rilevante e l'acquariofilo dovrà rispondere introducendo nei cambi periodici più acqua di osmosi e meno di rubinetto controllando che il valore si attesti a circa 3-5 punti. Sarà rilevante affondare bene le pietre e poi aggiungere altro substrato intorno alla loro base per mantenerle ferme quando si inizia ad immettere acqua e per non farle abbassare troppo nel tempo.

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Il riempimento e la piantumazione

Una volta terminata la collocazione delle rocce si passa al riempimento con acqua (valori ottenuti tra miscelazione di acqua osmotica e di rubinetto KH5 e GH 10-12) fino ai primi 5cm sopra al substrato per agevolare la piantumazione del prato costituito da Glossostigma elatinoides. Non bisogna versare acqua direttamente in acquario ma utilizzare un piatto, una busta o uno straccio, come nel nostro caso, in modo da non smuovere troppo il substrato. Per facilitare l'operazione consiglio di usare un secchio posto più in alto della vasca ed un tubicino di piccola sezione per permettere un riempimento dolce senza scorrimento eccessivo che inevitabilmente solleva la NEW Amazonia.

Piantare il prato

Glossostigma elatinoides andrebbe piantato stelo per stelo secondo le indicazioni di molti coltivatori famosi che ritengono avere maggiore sviluppo e pronta crescita di questa specie fin da subito con tale metodologia: io mostro come è possibile avere un ottimo risultato ponendo ciuffi con molte piantine e riempiendo gli spazi restanti col sistema dello stelo singolo - i ciuffi devono essere affondati in profondità altrimenti si solleveranno galleggiando in superficie. Ovviamente nel mio sistema è necessario avere una discreta quantità di porzioni perchè ogni ciuffo corrisponde a circa un vasetto.

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Successivamente si passa alla piantumazione delle altre specie, Eriocaulon sp. 'Australia I', Eriocaulon sp. 'Goias' e Littorella uniflora

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I prodotti somministrati

-Green Gain: stimolante a base di ormoni vegetali e acidi organici utilizzato maggiormente per ridurre lo stress delle piante quando potate o dopo avere effettuato un cambio d'acqua. E' un prodotto di estrema efficacia, lo utilizzo ormai da anni in quasi tutti i miei acquari perchè favorisce una risposta vegetale straordinaria soprattutto quando si presentano momenti di stasi o rallentamenti nella crescita. La somministrazione può essere effettuata in due modi: solo al cambio d'acqua una volta a settimana (1goccia/10lt come consigliato dalla casa madre) o due-tre volte a settimana (1goccia/10lt). Il secondo metodo, a mio parere, offre benefici importanti soprattutto nelle specie di difficile coltivazione come ad es. Rotala macrandra spp., Rotala sp. 'Pearl', Rotala sp. 'Indian', Rotala wallichii, Rotala sp. 'Vietnam', Tonina spp., Syngonanthus spp., Eriocaulon spp., Limnophila hippuridoides, Limnophila sp. 'Vietnam', Eichhornia diversifolia, Hygrophila odora, Hygrophila pinnatifida, etc., su cui ho potuto osservare senza dubbio una maggiore crescita e la produzione di getti laterali (soprattutto in Tonina spp. che difficilmente emette germogli ascellari).


Dosaggio in questa vasca: 1goccia/10lt dopo il cambio d'acqua.

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-Green Bacter: rappresenta il nutrimento per i batteri colonizzatori soprattutto nelle prime fasi di allestimento ed è fondamentale per velocizzare i processi biologici che portano alla decomposizione di composti inquinanti presenti in quantità importanti nel primo periodo di avvio. La somministrazione và effettuata nell'ordine di 1goccia/10lt al giorno per almeno tre settimane dallo start dell'acquario (consiglio per almeno 4-5 settimane se la vasca non fosse estremamente piantumata) per poi utilizzarlo solo ai cambi d'acqua nello stesso dosaggio. E' fondamentale aggiungere il prodotto solo avendo utilizzato Power Sand Special, che contiene già colonie batteriche, Bacter 100 e Bacter Ball; in caso diverso il Green Bacter aiuta l'instaurarsi dei batteri ma per ovvi motivi in modo molto più rallentato (Anche questo è un altro motivo per cui consiglio di utilizzare tutto il protocollo ADA fin dall'allestimento).


Dosaggio in questa vasca: 1goccia/10lt al giorno per 5 settimane.

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-Phyton Git: è un antialghe che non contiene composti chimici di sintesi, io lo definirei più uno stimolante per le piante che induce la produzione di allelochimici ed antibatterici naturali (es. Fitoncide) per contrastare le alghe. Il prodotto non funziona come i comuni antialghe, cioè non mostra un effetto immediato di contrasto atto a debellare le antagoniste ma induce le piante a produrre delle sostanze naturali di difesa offrendo un risultato più duraturo e nel tempo. Infatti è importante attuare, fin dalla prima fase di allestimento, un programma di somministrazione costante di Phyton Git che io consiglio in modo pressochè perenne per tutta la durata della vasca al fine di ottenere risultati tangibili che non si potrebbero avere usando invece il prodotto credendo di avere per le mani un comune antialghe (di solito a base di Cu molto tossico per piante e pesci). E' fondamentale e di notevole rilevanza usare il Phyton Git fin da subito con un dosaggio pari a una goccia/10lt al giorno per circa 3 settimane e continuare con somministrazioni di uguale dosaggio solo una volta a settimana dopo il cambio dell'acqua. Quando somministrato regolarmente offre anche una migliore protezione per i pesci verso le malattie batteriche e contrasta la formazione di zone necrotiche sulle felci del genere Microsorum. E' possibile utilizzarlo contro cianobatteri in maniera davvero efficace spruzzandolo in modalità "spot", con una siringa, direttamente sopra.

Dosaggio in questa vasca: 1goccia/10lt ogni giorno per tre settimane poi stesso dosaggio solo dopo il cambio d'acqua.

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-Brighty K: fertilizzante a base di Potassio, macro-elemento essenziale in tutte le fasi della crescita delle piante, insieme ai vari Step è il prodotto base del protocollo ADA che ne consiglia l'uso fin dal primo giorno dell'allestimento. Il Brighty K riesce anche a neutralizzare il Cl presente nell'acqua cittadina che spesso crea notevoli problemi di malforamzioni fogliari sulle piante più delicate (ved. Limnophila hippuridoides, Rotala macrandra, etc.). La somministrazione và effettuata con dosaggi pari a 1ml (una spruzzata sul dispenser) su 20lt tutti i giorni anche in presenza di alghe perchè non ne stimola assolutamente la formazione. C'è da notare che spesso vengono immesse delle quantità esagerate di K o non vengono effettuati cambi corposi e costanti, come di norma, fino a portare livelli di concentrazione dell'elemento superiori a 100ppm che si evidenzia con gravi ed irreversibili malformazioni, maggiormente sulle foglie giovani, dovuti all'inibizione che il K offre sul Ca e Mg (Ca è un costituente fondamentale delle pareti cellulari in costruzione nei tessuti meristematici primari). In relazione a questo consiglio di avere un GH nell'ordine di 8-10 punti e controllare la crescita delle piante agendo anche sul dosaggio, diminuendolo se necessario dopo attenta valutazione, del Brighty K.

Dosaggio in questa vasca: 1ml/20lt ogni giorno (dosaggio variabile in base alle risposte delle piante).

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-Step 1: fertilizzante a base di Fe e maggiormente microelementi che promuove la crescita delle piante nelle prime fasi dopo l'allestimento dell'acquario. Si somministra dopo una settimana dall'avvio e per tre mesi con dosaggi pari a 1ml (una spruzzata sul dispenser) su 20lt tutti i giorni come indicato dalla casa ma io suggerisco di dosarlo a giorni alterni dopo la seconda settimana e sino al terzo mese perchè ADA, con le quantità che ne consiglia, presuppone cambi d'acqua molto frequenti (stimati dal sottoscritto come di seguito: prima settimana ogni giorno almeno 30-40% - seconda settimana a giorni alterni almeno 30-40% - terza settimana uno a settimana almeno 70%). Questo fertilizzante, come per Step 2 e 3 non contiene N e P perchè il fondo rilascia notevoli quantità di questi elementi per molto tempo (almeno 3 anni - appositamente studiato da ADA Japan ndr) e le piante non hanno bisogno di un supporto liquido in colonna. Solo in caso di coltivazione di piante particolarmente esigenti si consiglia l'utilizzo di Special Lights ma solo dopo alcuni mesi dall'allestimento e se si dovessero notare delle evidenti carenze minerali.

Dosaggio in questa vasca: dopo la seconda settimana dall'allestimento 1ml/20lt ogni giorno per la prima settimana (dosaggio variabile in base alle risposte delle piante) poi stesso dosaggio a giorni alterni.

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Il Progresso dell'acquario e la conduzione

Attraverso una sequenza fotografica, che verrà aggiornata periodicamente, mostrerò l'evoluzione della vasca ed i vari interventi effettuati. Sarà importante capire le metodologie di conduzione adottate in base alle eventuali problematiche che potrebbero verificarsi.


07/09/2011

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03/08/2011

Tutti gli Eriocaulon spp. hanno ripreso gradualmente un bel colore verde mostrando una buona crescita. In questo intervento di oggi effettuo potatura raso terra di G. elatinoides per cercare di infittirla stimolando la stolonatura.

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29/07/2011

Non si nota più presenza di alghe a barba e diatomee, la fertilizzazione viene mantenuta come descritto sotto ed i cambi d'acqua vengono effettuati nell'ordine del 40% a settimana. Gli Eriocaulon sp. hanno terminato la fase di ripresa mostrando fogliame nuovo di colore verde intenso e molti hanno prodotti nuovi individui dalla base (si vede in foto soprattutto in E. sp. 'Goias' posti nei lati). Introdotto un esemplare di Bucephalandra motleyana dal fogliame rossiccio.

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17/07/2011

Come preannunciato le alghe a barba sono quasi del tutto regredite, molte piante iniziano a formare nuove foglie e la ripresa vegetativa è ottimale. Da questo momento in poi si fertilizzerà con Step 1 a giorni alterni alzando la dose a 5-6ml anzichè 4ml come prima (1ml/20lt), Brighty K ogni giorno in dosaggi di 4ml, Phyton GIT e Green Bacter 8 gocce a giorni alterni; si introduce il fertilizzante ECA 4 gocce a giorni alterni in modo da ripristinare carenze di Fe. Sono state inserite due nuove specie, Bucephalandra sp. 'Sintang' e Bucephalandra sp. 'Kedagang', appoggiate direttamente sulle rocce ancorando i rizomi con dei piccolissimi pesetti di piombo: una volta che le possenti radici si saranno saldate sulle rocce i pesi verranno tolti.

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La ripresa degli Eriocaulon spp.

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Particolare delle Bucephalandra spp. inserite

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13/07/2011

Nelle foto seguenti si nota evidente regressione delle alghe a barba che diventano di colore sempre più chiaro. La vasca inizia a stabilizzarsi grazie  alla formazione di colonie batteriche che producono NO3 e demoliscono la SO.

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09/07/2011

Le alghe a barba continuano a crescere non causando gravi problemi se non alla vista. Questo è il segnale che NH4 viene rilasciato dal fondo: ben presto l'effetto cesserà e le alghe scompariranno in pochi giorni. Importante in questa fase avere calma e non modificare la conduzione della vasca altrimenti si incorrerà in problemi ben più gravi. Gli Eriocaulon sp. 'Goias' presentano la maggior parte delle foglie degenerate causa ambientamento; da alcuni esemplari si nota iniziale formazione di nuove foglie al centro della rosetta. Ho introdotto una decina di Crystal Red/Black. La maggior parte di Eriocaulon sp. 'Australia I' si stanno riprendendo. Per facilitare l'assorbimento di nutrienti sono state aggiunte le seguenti specie che poi verranno successivamente tolte:


Egeria densa

Egeria najas

Riccia sp. 'Dwarf'

Limnobium laevigatum

Phyllanuts fluitans

Najas indica

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Particolare delle alghe a barba che invadono tutte le piante e gli arredi: si sviluppano per eccesso di Azoto, in particolare sotto forma di NH4.

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27/06/2011

Sono stato assente per 8 giorni e al ritorno la situazione si presenta come mostro nelle foto successive. La conduzione è stata effettuata solo con quotidiana somministrazione dei prodotti in questo modo: Brighty K 4ml/Step 1 4ml/Phyton Git 8 gocce/Green Gain 8 gocce (dosaggio che proseguirà). I cambi d'acqua per questo periodo non sono stati effettuati. Ho proceduto ad una pulizia dei vetri togliendo il più possibile le diatomee e le alghe a barba che si sono formate maggiormente sugli Eriocaulon spp.: la presenza di tali alghe in questa fase è normale per via del rilascio di notevoli quantità di nutrienti (soprattutto NH4-NO3) dal fondo. Ho fatto un cambio d'acqua del 70% aggiungendo successivamente 8-9 gocce di Green Gain e potato drasticamente G. elatinoides sino a 1cm dal substrato. Si notano gravi reazioni di adattamento degli Eriocaulon spp. che sono ingialliti presentando molte foglie degenerate; ambientamento pressochè normale per queste specie che andrebbero poste solo in vasche già mature (come per Syngonanthis sp e Tonina sp.). Ho aggiunto alcuni steli di Egeria densa, Egeria najas e Ceratophyllum demersum 'Messico' per contrastare la formazione di alghe, in particolare E. densa che rilascia potenti allelochimici molto inibenti per piante ed alghe (ndr); una volta raggiunta maturazione e stabilità della vasca verranno tolte.

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13/06/2011

Dopo solo cinque giorni si nota una visibile e veloce crescita del prato. Un risultato eccezionale che offre NEW Amazonia come nessun fondo precedente della serie Aqua Soil Amazonia.

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12/06/2011

Al quarto giorno Glossostigmaelatinoides già emette stoloni, una crescita sorprendente se si pensa che la pianta proviene da coltivazione emersa.

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11/06/2011

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09/06/2011

Al secondo giorno l'acqua è gia molto limpida, un risultato eccezionale per chi proviene da esperienze con Amazonia I e II.

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08/06/2011

Il primo giorno dopo aver riempito l'acquario. Siamo nella fase più importante in cui tutte le procedure ed interventi saranno determinanti per la riuscita del lavoro.

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