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6 Rotala wallichii

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ARGOMENTO: Cladophora? Forse non è immortale...

Cladophora? Forse non è immortale... 13/01/2018 18:16 #67313


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Apro questo Topic per condividere con voi una sperimentazione che potrebbe rivelarsi molto interessante.

Nel dolce le alghe macrofite sono un problema tutto sommato raro e finora non mi risulta che sia stato trovato, almeno in Italia, nessun sistema per eradicare la cladophora in modo rapido e sicuro.
Io però sono appassionato anche di marino, e li ci si confronta molto più spesso con problemi di questo tipo, quindi gli stimoli a cercare soluzioni nuove e risolutive è molto maggiore. Spesso si risolve con organismi erbivori, ma a volte non basta...
Così un po di tempo fa in un forum di marinisti che frequento sono state individuate due nuove tecniche, con cui credo si possa sperare di ottenere buoni risultati anche nel dolce. Comunque sia in una piccola vaschetta ho della cladophora e intendo provare.

La prima che proverò è stata individuata in modo casuale. Un utente che stava curando un pesce colpito da micosi ha notato che il farmaco aveva fatto regredire un'alga macrofita che aveva in acquario. (Da notare che nel marino si fanno i trattamenti direttamente in vasca, senza isolare i pesci.) Il farmaco è il fluconazolo, usato a 5 mg/l. È completamente innocuo anche per gli organismi marini più sensibili come le spugne (che ad esempio con il chemiclean muoiono) e non uccide le alghe inferiori. Per ora è stato testato su quattro specie di alghe, tre a sviluppo filamentoso, una con sviluppo diverso. Quelle filamentose muoiono tutte, l'altra è solo minimamente sensibile ma... la cladophora è filamentosa. Il tempo di azione si aggira sulle 3 settimane.
Ho già il farmaco in casa perché lo ho dovuto usare nel marino, quindi inizio da questa sperimentazione.

Per ora sto valutando la sensibilità delle piante superiori al farmaco. Ho messo un ramo di Hydrocotyle e uno di Rotala in una bottiglia di plastica con acqua dell'acquario e la dose opportuna di farmaco su una finestra. Sono li da una settimana, se alla terza settimana sono ancora vivi lo provo in acquario.

Se no si passa al secondo metodo cui accennavo, ma ve ne parlo più tardi.

Re: Cladophora? Forse non è immortale... 15/01/2018 15:45 #67314

Ciao Dario,
ottimo lavoro! Sono contento che esordisci in maniera così tecnica ed utile.
Le tue osservazioni sono degne di nota ed attenzione per tutti, è importante giungere ad un risultato e capire l'effetto di questo farmaco sulle alghe.

Se hai bisogno di qualcosa, ad es. un prova parallela o altro, chiedi pure e vediamo se si riesce a fare un lavoro a più mani.
Per il momento grazie
...non senza poter ammettere che questa passione fa credere in qualcosa, ci fa restare più umani nella straordinarietà di poter essere utili amando un mondo chiuso in un pugno.
Fuori, quattro vetri.

Re: Cladophora? Forse non è immortale... 16/01/2018 15:28 #67316


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RareAquaticPlants ha scritto:
Ciao Dario,
ottimo lavoro! Sono contento che esordisci in maniera così tecnica ed utile.
Le tue osservazioni sono degne di nota ed attenzione per tutti, è importante giungere ad un risultato e capire l'effetto di questo farmaco sulle alghe.

Se hai bisogno di qualcosa, ad es. un prova parallela o altro, chiedi pure e vediamo se si riesce a fare un lavoro a più mani.
Per il momento grazie

Grazie a te Massimo.

Se hai tempo o conosci qualcuno che lo potrebbe fare secondo me fare un lavoro congiunto sarebbe senz'altro la cosa migliore oltre che un onore.
Anche perché io di Cladophora ho solo un paio di ciuffetti molto sofferenti. È in una vaschetta talmente sofferente che fa fatica anche lei.
Magari aspettiamo solo di vedere i risultati del test preliminare che sto facendo per vedere se il farmaco uccide le piante. Per ora gli steli di Rotala e Hydrocotyle stanno bene, ma dovrebbe essere una settimana che sono con il farmaco. Sulle alghe la crescita può continuare indisturbata anche per due settimane prima di vedere qualcosa, poi l'effetto è abbastanza rapido.
Intanto posto un paio di foto che mostrano l'effetto su un alga macrofita a sviluppo filamentoso nel mio marino. Purtroppo non siamo riusciti a identificarla.

[attachment:2]IMG_20180116_151857.jpg[/attachment]

[attachment:1]IMG_20180116_151808.jpg[/attachment]
Il trattamento non è finito ma la regressione è già molto evidente.

Re: Cladophora? Forse non è immortale... 16/01/2018 15:54 #67317


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Ho sbagliato qualcosa nel caricare le foto... Riprovo
IMG_20180116_151857.jpg


IMG_20180116_151808.jpg

Re: Cladophora? Forse non è immortale... 18/01/2018 16:17 #67323

ciao Dario,
hai news?
...non senza poter ammettere che questa passione fa credere in qualcosa, ci fa restare più umani nella straordinarietà di poter essere utili amando un mondo chiuso in un pugno.
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Re: Cladophora? Forse non è immortale... 19/01/2018 16:31 #67325


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Allora, per quanto riguarda me quasi nulla.
Prosegue il test del farmaco sull'Hydrocotyle in bottiglia e non mostra segni particolari. Un minimo di danno a un minimo di foglie, ma veramente poca roba. Potrebbe benissimo essere che ci sia dall'inizio e che io non me ne fossi accorto. Quasi non si vede, non parliamo di fare foto. Aspettiamo.
Tra poco sono a 2 settimane di test, lo prolungo almeno a 4, poi parto con la sperimentazione nell'acquario.

Ci sono invece news dal forum dove lo hanno provato sul marino, non ottime purtroppo. Dei 4 che lo hanno usato a due le alghe sono tornate. Segnalo che uno dei due a cui non sono tornate ha usato dosaggio doppio senza danni. Uno dei due a cui e tornata aveva interrotto il trattamento con un ciuffo ancora in vasca. Aveva fatto tre settimane di trattamento, nessuno si era spinto oltre e non voleva provare sui suoi coralli. Quindi direi che la sua prova è poco significativa.
Comunque sia resta il fatto che varie specie di macrofite filamentose sono sensibili, bisogna solo capire bene quali sono i tempi e i dosaggi giusti.
Detto questo secondo me le possibilità sono 3:
-usare un dosaggio doppio 10 mg/l invece di 5.
-prolungare per più tempo il trattamento, magari 5 settimane invece di 3.

Io partirei con 10 mg/l che comunque è una dose teststa su coralli e starei a vedere. In ogni caso prolungherei il trattamento per diverso tempo dopo la scomparsa dell'alga. Il problema secondo me è che a differenza di quanto avviene con un alghicida normale l'azione è molto lenta e se si interrompe troppo presto è facile che rimanga qualche frammento non visibile ad occhio.

In ogni caso ho bisogno di un altro tester che abbia l'alga in salute. Io ne ho solo un paio di ciuffi in cattive condizioni. Praticamente non crescono, quindi una volta che li ho trattati, se sono sensibili, penso sia molto difficile possano ripartire. Quindi non considero il mio test attendibile per quanto riguarda la possibilità e le modalità necessarie per l'eradicazione, ma solo per quanto riguarda la sensibilità al farmaco.
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